Merlo che canti nel cuore della notte
Prendi queste ali spezzate e impara a volare
Per tutta la vita
Hai atteso che arrivasse questo momento
Merlo che canti nel cuore della notte
Prendi questi occhi infossati e impara a vedere
Per tutta la vita
Hai atteso questo momento per essere libero
Vola merlo, vola
Vola merlo, vola
Nella luce di questa notte buia
La libertà non è un ideale o un programma da perseguire, né il tentativo di proteggersi dalle luci e ombre del comune sentire umano: si scopre quando la mente non afferra e non teme ciò di cui fa esperienza.
Leggi anche il post e ascolta l’audio Così com’è
Il merlo
26 sabato Ott 2024
Posted in Senza categoria
Salve, oggi Letizia ha parlato di abitudini da correggere.
Come vincere quelle irriducibili, i comportamenti compulsivi o dipendenze (bottiglia o frigorifero, ad esempio)? Protraendo la pratica quotidiana ordinaria nel suo complesso, secondo i suggerimenti di Letizia oppure può giovare accentuarne particolari aspetti o fasi?
Grazie
paola mariotti
ciao Paola, grazie per la domanda, riprendiamo il tema a Spazio Aperto il 4 dicembre
frattanto: si, la pratica formale della presenza mentale quotidiana aiuta a diminure le distrazioni e i pensieri discorsivi, e a essere in contatto diretto, somatico ed emotivo, con gli impulsi di desiderio o altri schemi mentali che portano a comportamenti non saggi. Però la trasformazione o il lasciarli andare non avviene automaticamente. Occorre mettere in luce, abbracciare e lasciar andare gli attaccamenti sottostanti. Ad esempio, la bottiglia o il frigo non sono il vero oggetto di attaccamento. A volte la motivazione a certi comportamenti è il tentativo di cancellare o evitare certe sensazioni o pensieri, o procurarsene altri.
questo è il vero attaccamento. Occorre svelare e trasformare per gradi il nostro modo di sentire e giudicare quello che ci succede.